Affanni di famiglia. Strutture, destrutture, mutazioni. La conferenza dell’antropologo Pier Giorgio Solinas
Ripercorrendo alcuni temi dei suoi studi sulle demografie, sulle reti parentali e sulle genealogie postmoderne, nel suo intervento Solinas - allievo di Ernesto De Martino e Alberto Mario Cirese - rifletterà sulla persona, sull’individuo e sul dividuo - “persona divisibile”, cioè concepita come divisibile o anche composta (ad esempio nelle società melanesiane, oppure in relazione al DNA possiamo pensare la persona come l'espressione di una combinazione genetica -, sulla linearità e circolarità del tempo, sul dono e sul debito, analizzando le logiche, le strutture e le destrutturazioni dell’esogamia e della discendenza, della stepkinship (parentela acquisita attraverso divorzi e ricomposizioni familiari) e della produzione di identità, anche genetiche e bio-digitali.
Pier Giorgio Solinas ha insegnato per molti anni Antropologia Culturale ed Etnologia all’Università di Siena, e in diverse università estere. Ha condotto ricerche etnografiche in Italia e in India ed è autore di numerose monografie e saggi di antropologia della parentela, della famiglia, delle forme di organizzazione domestica. Si è occupato di antropologia della persona anche in relazione ai temi del debito, del dono e dei rapporti di dominio. Tra le sue ultime pubblicazioni: Lettere dagli antenati. Famiglie, genti, identità (2020), Colore di pelle colore di casta. Persona, rituale, società in India (2015), Ancestry. Parentele elettroniche e lignaggi genetici (2015), La famiglia. Un’antropologia delle relazioni primarie (2010).
Partecipano alla discussione: Valentina Fusari, Giovanni Kezich, Daniela Salvucci.
La conferenza si terrà venerdì 4 novembre alle ore 17:30 in aula F6 (accesso da Piazza Università 1, campus Bolzano).
(zil)